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Perché non ti farò un preventivo ma ti darò una Batmobile

Tecnostudi Comunicazione Bologna - preventivi
Perché non ti farò un preventivo ma ti darò una Batmobile

La prima parte del titolo sembra un’affermazione supponente e autolesionista: perché non dovrei fare un preventivo ad un potenziale cliente interessato? Cercherò di motivare la ragione per cui se mi viene chiesta una quotazione “a freddo”, io mi rifiuto. Le tre ragioni per non fare un preventivo La prima ragione è molto semplice in realtà: nel nostro lavoro non esistono preventivi. La classica lista di prodotti col prezzo a fianco è inconcepibile: ogni progetto ha le sue caratteristiche, ogni cliente le sue particolarità. Questo vale per chiunque faccia servizi su misura, alcune voci possono essere standardizzate ma il vero cuore di ogni progetto è pensato e tarato su ogni singolo cliente. Un secondo motivo, che ha basi commerciali, è che un appuntamento e una bella chiacchierata con il potenziale cliente servono solitamente a porre le basi di una relazione personale, a fare le domande giuste, a confezionare un preventivo migliore, a mettere in atto una serie di strategie già orientate alla vendita. I primi due motivi, dunque, li condividiamo con la maggior parte delle altre agenzie di comunicazione (e non solo), ma c’è anche una terza ragione, che posso dire essere tipicamente nostra. Molto spesso, infatti, nemmeno dopo questi due step quello successivo per noi comprende... Leggi tutto

Perché il remarketing è una strategia vincente durante le Feste natalizie

Tecnostudi Comunicazione Bologna - remarketing
Perché il remarketing è una strategia vincente durante le Feste natalizie

Uno degli incubi peggiori per un brand con un e-commerce è quello legato all’abbandono del carrello: non è sempre facile individuarne la causa, ma spesso questa è legata al fatto che il potenziale cliente durante la fase d’acquisto viene interrotto o distratto. La durata dell'attenzione online è di circa cinque secondi, quindi è facile perdere l’interesse durante la navigazione sul web.   Nel periodo delle feste natalizie, quando l’impulso dello shopping compulsivo conquista la maggior parte di noi e durante le quali veniamo sommersi da offerte e promozioni, è facile passare da un e-commerce all’altro dimenticando in fretta quello che fino a qualche secondo prima era finito nella nostra wishlist.   Per i brand si tratta di una vera e propria sfida che ha inizio ben prima del mese dicembre: ma come fare in modo che un utente che sta visitando il nostro shop online, non si dimentichi di noi tra uno zapping online e l’altro?   La soluzione c’è: remarketing, gioia e dolore dell’advertising digitale. Ma non perdiamo altro tempo, le feste si avvicinano: ecco quattro strategie collaudate di remarketing che vi permetteranno di trasformare i vostri potenziali clienti in acquirenti.   Crea annunci diversi Ricorda, all'interno del tuo target, per quanto possa essere piccolo, ci sono... Leggi tutto

I libri per i marketer da leggere sotto l’ombrellone

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I libri per i marketer da leggere sotto l’ombrellone

È l’ora di spegnere i pc, mettere da parte i business plan, smettere di guardare Evernote e impostare l’email di risposta automatica con il messaggio “Sarò in ferie da…”: è il momento di godersi un po’ di riposo! Questo però non vuol dire mettere in vacanza anche il cervello: è anzi il momento di ricaricare le batterie e accendere la creatività con qualche buona lettura. Vi suggeriamo un po’ di libri da portare con voi sotto l’ombrellone, in montagna o dovunque voi decidiate di andare in vacanza. “Neuromarketing” di Francesco Gallucci  Comprendere come scelgono i consumatori e quali motivazioni profonde influenzano i loro comportamenti è l’obiettivo del neuromarketing: queste vacanze possono offrirvi il pretesto per conoscere più da vicino questa disciplina grazie a questo manuale di Francesco Gallucci, pioniere in Italia del neuromarketing. Per scoprire come conoscere il cervello aiuta a vendere di più e quali sono i meccanismi che influenzano le interazioni tra consumatore e brand. Cerca "Neuromarketing" di Francesco Gallucci “SEO Google - Special SEO per ogni attività” di Francesco Nobili Un libricino per avvicinarsi ai misteri del più grande motore di ricerca: vi aiuterà a capire le basi fondamentali della Search Engine Optimization. È alla sua terza edizione ed è un manuale di facile comprensione... Leggi tutto

Corporate Storytelling: il caso di Ciicai

corporate storytelling cicaii
Corporate Storytelling: il caso di Ciicai

La storia per un’azienda ha sempre un peso rilevante nella costruzione della strategia di marketing: è il passato a raccontare spesso l’identità di un’impresa. Per questo motivo è importante condividere momenti di narrazione della propria storia aziendale con i propri interlocutori chiave: i clienti, i dipendenti, i partner commerciali e i membri della propria comunità di riferimento. La storia può dimostrare che sono state prese buone decisioni aziendali, che si rispetta il ruolo e il valore dei propri dipendenti, che si ricercano le soluzioni migliori per i clienti, che l’azienda ha una responsabilità sociale; infine è partendo dalla storia di un’azienda che si può immaginarne il futuro. Corporate storytelling: perché raccontare la propria cultura aziendale Fare corporate storytelling non è però semplice: è necessaria una comprensione strategica e una pianificazione intelligente per comunicare bene la storia di un marchio. Per raccontare il patrimonio culturale di un’azienda in modo efficace bisogna mettere da parte la tendenza ad essere semplicemente autorefenziali e imparare a costruire una storia di marca che risponda ai bisogni del proprio target: i tuoi dipendenti hanno bisogno di una spinta motivazionale? Potresti raccontare le storie di coloro che hanno contribuito al successo della tua azienda; i tuoi consumatori vogliono avere... Leggi tutto

Come realizzare un piano di comunicazione performante

Tecnostudi comunicazione Bologna - piano di comunicazione
Come realizzare un piano di comunicazione performante

Le vittorie più schiaccianti sono sempre quelle che hanno dietro una buona strategia: le aziende, specialmente le piccole e media imprese, sono spesso portate però a credere che la pianificazione sia un momento importante soltanto all’inizio di un’attività, quando ancora si è in fase di definizione degli obiettivi di business. Le stesse aziende spesso confondono la pianificazione del proprio marketing con quella della propria comunicazione: in realtà queste camminano spesso parallelamente, sebbene la seconda sia in qualche modo contenuta all’interno della prima. Un piano marketing può in effetti essere definito all’inizio di un’attività, mentre il piano di comunicazione declina gli obiettivi generali del marketing in obiettivi specifici legati alla brand awareness e alla promozione. Vediamo insieme in che modo un piano di comunicazione è fondamentale per la strategia più generale di marketing della tua azienda.   I vantaggi del piano di comunicazione Pensa al tuo piano come la tua roadmap: sai dove vuoi andare, ma hai bisogno di un percorso per arrivarci. Il piano di comunicazione è il tuo percorso. Un buon piano ti aiuta a chiarire i rapporti tra le diverse forze messe in campo dalla tua strategia: le persone del tuo team devono sapere come contribuiranno alla realizzazione degli obiettivi e di cosa... Leggi tutto

Perché il neuromarketing è lo strumento migliore per le pmi

Tecnostudi comunicazione Bologna Neuromarketing e PMI
Perché il neuromarketing è lo strumento migliore per le pmi

Ormai sono molti i blog, i libri e anche gli eventi che parlano di neuromarketing: applicato al web soprattutto, ma anche alla vendita o ai video. Neuromarketing per le PMI Cosa sia il Neuromarketing lo abbiamo visto in alcuni articoli precedenti, ma qui vorrei accompagnarti verso la risposta ad una domanda fondamentale, ovvero: PERCHÉ IL NEUROMARKETING PER LE PMI? Sembra una provocazione: chi ha avuto modo di approfondire queste tematiche dovrebbe aver ben chiaro quali siano i plus che tale disciplina può portare al proprio business, ma non è scontato che chi gestisce una PMI senta la necessità di approcciare una metodologia così innovativa per migliorare le performance della propria comunicazione. Voglio invece spiegarvi perché siete proprio voi piccoli e medi imprenditori a poterne trarre i migliori vantaggi! Il Neuromarketing non è l’ultima moda in fatto di vendite o di comunicazione, né del trend più innovativo per fare landing page veramente efficaci nella conversione, o di come ordinare i box di testo e di immagini sul tuo e-commerce per vendere di più. Il Neuromarketing è una scienza che vi aiuta a capire come i vostri potenziali clienti recepiscono a livello inconscio i messaggi che gli volete proporre. Questo in estrema sintesi ovviamente. Ma tale definizione, unita... Leggi tutto

Perché l’intelligence non è analisi di mercato

Tecnostudi agenzia comunicazione Bologna - La Business Intelligence
Perché l’intelligence non è analisi di mercato

Per l’azienda raggiungere un obiettivo significa soprattutto investire tempo e forze che spesso sono già occupate nella soluzione di problemi operativi quotidiani: la business intelligence è lo strumento che aiuta a valutare ciò che si sta facendo e il mercato di riferimento, per determinare con maggiore precisione il proprio potenziale di crescita. L’intelligence può essere definita come la raccolta e la successiva analisi di notizie e dati dalla cui elaborazione è possibile ricavare informazioni utili al processo decisionale. Più spesso intesa come iter a supporto di decisioni militari, investigative o di sicurezza, questo è anche il percorso che può aiutare quotidianamente il management a prendere decisioni in un’ottica di sviluppo dell’attività aziendale. In Italia si parla di business intelligence oggi come un tema legato all'elaborazione dei dati interni all'azienda e con un forte focus sui cosiddetti big data e le attività di data mining collegate. Ma non c’è solo questo: ha un focus sulle informazioni relative al contesto esterno all’azienda, ugualmente importante e strettamente correlato a quello interno. I due focus, interno ed esterno, vanno di pari passo e supportano, fra i tanti processi strategici anche i seguenti: la lettura dei fenomeni competitivi e benchmark rispetto ai concorrenti; la comprensione e focalizzazione del posizionamento... Leggi tutto

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