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Il metodo KonMari applicato al piano di comunicazione

da | Settembre 8, 2017 | Blog, Marketing

Chi in questo periodo di vacanze e viaggi non ha sentito almeno una volta citare il metodo KonMari? Si tratta di una serie di consigli per organizzare tutto (ma proprio tutto) partoriti da Marie Kondo, una scrittrice giapponese che è diventata celebre in tutto il mondo per i suoi bestseller sull’economia domestica.

Il metodo KonMari nasce per suggerire i tips per organizzare la propria vita, dalla giornata alla casa, dalle valigie all’armadio: come suggerisce l’autrice, dove c’è ordine c’è anche calma interiore e per fare ordine bisogna liberarsi del superfluo.

Non ci è dato sapere se la nostra Marie Kondo avesse previsto questa esplosione di popolarità del suo metodo né se potesse prevedere realmente che chiunque avrebbe trasformato la sua teoria in una pratica per ogni aspetto della propria vita. Siamo però quasi certi che non se ne vorrà a male, se oggi abbiamo scelto di tradurre il metodo KonMari anche nel mondo del marketing, suggerendovelo come rimedio alle cattive abitudini che ogni azienda o marketer almeno una volta commette quando si tratta di piano di comunicazione.

Dal piccolo al grande secondo il metodo KonMari

Secondo il metodo KonMari non bisogna pensare di organizzare le camere della propria casa o gli spazi, ma bisogna ragionare secondo tipologie di oggetti: gli utensili da cucina, le scarpe, i vestiti, i trucchi, le lenzuola e così via ordinando.

Se pensiamo alla comunicazione, al momento della pianificazione uno degli errori più ricorrenti è quello di voler portare delle modifiche secondo i diversi reparti e i diversi “spazi” : la comunicazione tradizionale, l’ufficio stampa, le digital PR, i social media, la comunicazione interna, il B2B per citare alcuni esempi.

In questo modo però non avremo una visione d’insieme e ripeteremo le stesse procedure e metodologie nei diversi ambiti. Se al contrario ragioniamo per piccoli insiemi, potremo identificare una strategia unica.

Un esempio pratico: gli obiettivi, per iniziare, sono un aspetto comune a tutti gli ambiti e all’interno di un piano di comunicazione sono un punto di partenza fondamentale. Iniziamo con gli obiettivi generici, quelli aziendali; scendiamo in quelli di breve, medio e lungo tempo; definiamo quelli per i diversi ambiti, marketing e comunicazione; decliniamo infine i diversi canali di comunicazione, dalla tradizionale stampa al web. Più chiaro ora?

Un altro esempio ancora: l’analisi e la reportistica. Perché tante metodologie di analisi e tanti report di natura e lettura diversa, quando si può scegliere una o al più due piattaforme che raggruppano i risultati e i dati più pertinenti? Una dashboard delle performance è efficace quanto più ci offre una visione globale delle nostre prestazioni.

Eliminiamo il superfluo

Siamo ora a buon punto del nostro percorso Zen: ma la via ascetica predilige la purificazione ed è arrivato il momento di liberarsi dal superfluo.

Come spiega il metodo KonMari, solo eliminando il superfluo possiamo dar spazio al nuovo: un principio che sembra calzare a pennello con la comunicazione! Ora facciamo tutti un esame di coscienza e ripensiamo a quante attività, strumenti e pratiche abbiamo messo in atto negli anni (o mesi) passati per la nostra comunicazione e che sono rimasti lì sospesi nel vuoto, senza produrre risultati significativi.

Quel canale social aperto perché “ce l’hanno tutti”, quel comunicato stampa inviato che non ha portato neanche una referenza sul giornale locale, quella newsletter inviata due volte a settimana che ha un tasso di apertura pari a zero.

Facciamoci coraggio e ripuliamo tutto, ripensiamo le priorità e guardiamoci intorno: potremmo non aver valutato lo strumento più efficace per la nostra comunicazione perché lo ritenevamo superato quando invece forse era il più appropriato al nostro target. Le inserzioni su Facebook forse sono più utili per la nostra azienda di una costosa pagina pubblicitaria; un’elegante brochure forse funziona meglio di una newsletter invasiva e anonima.

Il metodo KonMari non è di certo un logaritmo magico che risolleverà la vostra azienda dalla crisi o dalla stagnazione, ma fare ordine è una buona partenza per valutare i propri punti di forza e le proprie potenzialità : noi di Tecnostudi crediamo che un piano di comunicazione snello e ben organizzato è sicuramente più facile da seguire e mettere in atto , esattamente come una valigia più leggera e ordinata è più facile da portare in giro. Provare per credere ;-)

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