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Messner, l’Everest e la strategia SEO per il tuo sito: quale segreto hanno in comune?

da | Gennaio 30, 2021 | Blog, Marketing

20 agosto 1980. Reinhold Messner raggiunge in solitaria la vetta più alta del mondo, quella dell’Everest (8848 metri), sulla catena dell’Himalaya. Lo fa in quattro giorni, in pieno periodo monsonico e senza l’aiuto di ossigeno supplementare. Riesce anche a superare la caduta in un crepaccio. Definirà quest’avventura, che lo rende subito famoso, “una continua agonia”. Senza dubbio, uno straordinario esempio di tenacia. Però... cosa c’entra tutto questo con la SEO?

A prima vista, nulla. Tuttavia, Messner ricalca la metafora dell’imprenditore moderno, che si appresta all'uso della SEO per posizionare (in modo utile) il suo sito sul motore di ricerca. Mi riferisco alla necessità di approcciare, da parte tua, un’altra scalata: la “montagna” di Google.

Infatti, forse non sapevi che, a causa delle restrizioni imposte dal Ccoronavirus, le persone oggi si informano e comprano in prima battuta su internet. E che, su oltre 3 miliardi di ricerche su Google ogni giorno, il 70% dei click vengono attratti dai siti in prima pagina.

Ottimizzazione SEO: arrivare lassù, come scalare una montagna, non è mai stato facile

Ovviamente, parliamo della prima pagina nel settore che ti interessa, nella tua nicchia di mercato, per alcune parole chiave e magari per un’area geografica ben precisa.

Considerati questi fattori, se in prima pagina il sito della tua azienda non c’è, potresti essere come Messner di fronte all’Everest, in procinto di arrampicarti per raggiungere la cima.

Nonostante si tratti di una montagna particolare, quella di Google non è concettualmente molto diversa da una vera. Troviamo una grande quantità di siti nella parte più bassa (che nessuno vede) e pochi in quella più alta. Poi ci sono i siti che, gradino per gradino, con la giusta tecnica, si fanno strada fino alla vetta. Quando arrivi lì, diventa impossibile non vederti.

Certo, sarà difficile posizionarti sulla prima pagina per tutte le parole chiave che ti interessano, ma esserci per quelle più importanti è fondamentale per la salute del tuo business.

Reinhold Messner non era uno sprovveduto. Sebbene avesse scelto di dedicarsi ad un tipo di arrampicata tra le più difficili che esistano, il free climbing - che vede nel corpo e nelle proprie capacità fisiche l'unica risorsa, e l’equipaggiamento solo come assicurazione per limitare i danni in caso di caduta - sapeva che la base di partenza è tutto.

Cosa sarebbe successo se prima di prepararsi per il suo obiettivo, Messner non si fosse accertato delle condizioni dell’attrezzatura di protezione? Il risultato lo puoi immaginare, ed è tragico.

Nella tua scalata verso un posizionamento Google soddisfacente vale lo stesso principio

La tua base di partenza, la tua check list delle cose che funzionano bene e di quelle che invece devi migliorare, si chiama SEO Audit.

La SEO Audit è un’analisi tecnica che individua i problemi alla radice della mancata o erronea ottimizzazione di un sito web, problemi che gli impediscono di giungere in prima pagina.

In altre parole, è un documento che ti spiega lo stato attuale di performance generale del tuo sito, per suggerirti quali modifiche vanno apportate al fine di cominciare a renderlo davvero efficace. Gradevole per Google e per gli utenti. Quindi, facilmente trovabile per i potenziali clienti che stanno effettuando in modo attivo ricerche sulla soluzione che proponi.

Di conseguenza, se non compi questo passaggio, la tua SEO sarà basata su un terreno poco stabile, che rischia di fermare la tua scalata ancor prima di iniziare, lasciando che i tuoi concorrenti approfittino del tuo involontario aiuto. E, più velocemente compi questo passaggio, prima ti sarà possibile cominciare ad ottenere visibilità.

La SEO Audit: un report prezioso, senza il quale risulta molto difficile (se non impossibile) capire cosa migliorare

Eppure, rimane sorprendente constatare quanti “esperti di marketing” si buttino a capofitto nell’applicazione di una strategia (quando c’è), senza avere la minima idea della situazione da cui partono. Questo vale per tutte le attività di comunicazione, ma è ancor più vero quando si tratta di un procedimento articolato e a lungo termine come la SEO.

Capita che la SEO Audit venga fatta all’inizio di una collaborazione e, purtroppo, mai più. Invece, è importante ripeterla nel tempo. Perché l’algoritmo di Google cambia di continuo. I cambiamenti sono in gran parte minimi e non influiscono sulla posizione del tuo sito, ma quando diventano più sostanziosi bisogna rivedere alcuni step della tua ottimizzazione. L’ultimo di questi grandi aggiornamenti è datato dicembre 2020.

Accontentarti di un piano basato su una SEO AUDIT vecchia non è, quindi, una buona idea. A volte questa analisi periodica è compresa nel pacchetto stipulato con l’agenzia, altre no. A volte - se è compresa - viene fatta bene, altre no. Cosa significa “altre no” per te? Che se manca o è fatta male, la strategia SEO smette di fare il suo lavoro. Diventa inutile.

La Seo Audit "parziale" funziona?

Spesso le SEO Audit vengono realizzate tramite piattaforme che in automatico generano i risultati in pochi minuti. Cosa porti a casa da queste indagini frettolose? Semplicemente un quadro generale di quali aree del tuo sito sono da migliorare, o se in una determinata area ci sono dei problemi.

Queste indagini non ti dicono quali sono i problemi. La SEO Audit è la base da cui partire per scalare posizioni su Google, però…

Deve essere ripetuta nel tempo e deve essere specifica, ovvero deve dirti subito QUALI problemi ci sono e non soltanto DOVE sono.

Questo è il motivo per cui, al posto di uno strumento automatico, è essenziale mettere una persona reale, un SEO Specialist qualificato ed esperto che, manualmente (e impiegando ore), analizzi il tuo sito. Non significa non usare piattaforme di supporto. Significa che prima di consegnarti il report finale, lo SEO Specialist ci ragiona sopra ed elabora i dati a seconda di cosa comportano davvero. Li rende comprensibili e utilizzabili da subito. Non ti consegna un documento standard fatto da un computer, in modo spiccio, che potrebbe raccontare del tuo sito come di altri 100.

Nella mia agenzia si fa così. I clienti conoscono la persona che si occupa della loro SEO e si fidano di lei. Nell’era dell’automazione, noi crediamo che il fattore umano conti ancora qualcosa. E che questo differenzi il nostro lavoro in modo che sia utile a te e non agli altri.

Reinhold Messner ha raggiunto le sue prime conquiste riportando in auge l’arrampicata libera, quando era preponderante la progressione artificiale. Il fattore umano conta sempre, perché una persona capisce meglio le esigenze delle altre persone, rispetto ad un tool automatico.

Ricorda che una buona strategia SEO ti permette di:

  1. Essere facilmente trovabile dai tuoi potenziali clienti su Google
  2. Concentrare le risorse di marketing su ciò che davvero funziona
  3. Avere più clienti in target e quindi più disposti a comprare da te

Perciò, pretendi che la tua agenzia ti dica quando e come svolge la SEO Audit. Pena la tua visibilità su Google e la chance di aumentare il numero dei tuoi futuri clienti.

Se nutri dei dubbi sulla tua strategia di marketing, compila il form e richiedi la tua consulenza gratuita con me!

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