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Coronavirus e Web: come affrontare l’emergenza puntando sulla SEO

da | Aprile 3, 2020 | Blog, Digital

L’emergenza Coronavirus è stata un vero e proprio ciclone che ha travolto la nostra quotidianità e l’intero sistema produttivo ed economico italiano. L’impatto sulle aziende è molto pesante, non solo a livello di produzione e vendite, ma anche di presenza online. Il web, infatti, non è un microcosmo a sé stante, ma risente di quello che accade nella realtà e mai come oggi questo aspetto è evidente.

Le SERP di Google nell’ultimo mese sono cambiate, modificandosi in base alle nuove esigenze degli utenti e, di conseguenza, ai loro intenti di ricerca. Le ripercussioni di questo status quo sui dati di traffico dei siti web sono consequenziali. Chiaramente, i siti più colpiti sono stati quelli del settore turismo che hanno assistito ad un crollo di visite e prenotazioni. Così come i siti delle compagnie aree, dei trasporti, delle agenzie viaggi e di tutte quelle attività legate, più in generale, agli spostamenti delle persone.

In altri settori, come quello dei beni culturali, stiamo assistendo, al contrario, ad un vero e proprio rilancio dei canali digitali con un aumento esponenziale di contenuti (video, tour virtuali, approfondimenti ecc.) sfruttati per mantenere vivo il contatto con il proprio pubblico. Sicuramente questo ha portato ad un rilevante aumento delle visite su siti web e canali social che nell’immediato non verrà compensato da un aumento degli introiti, ma che certamente darà i suoi frutti in futuro.

E proprio su questo dobbiamo riflettere: non sappiamo quanto durerà questa situazione di emergenza ma ad un certo punto si ripartirà, le persone ricominceranno a uscire, a viaggiare, a cenare fuori, a cercare prodotti e servizi e quanto fatto in questo periodo potrà (e dovrà) essere capitalizzato per ripartire.

Ecco quindi come guardare a questo momento di stallo e incertezza attraverso la lente della SEO.

Fare buon uso della pagina Google My Business per le attività locali

In un momento di stravolgimento totale nell’erogazione di servizi e degli orari di lavoro, se avete un’attività locale diventa essenziale aggiornare la pagina Google My Business, per fornire informazioni puntuali a quanti in questo periodo cercheranno comunque la vostra attività su Google e potrebbero aver bisogno di voi.

Fornite ai vostri clienti informazioni chiare e coerenti su come vi state muovendo in questo momento di emergenza: se avete un nuovo orario di lavoro, se siete completamente chiusi, se mantenete attivi alcuni servizi, se avete attivato un nuovo numero di telefono per essere contattati, ecc.

Potete poi pubblicare dei post sui canali social per fornire aggiornamenti su come state affrontando questo periodo e su come vi state organizzando per quando tutto sarà passato.

La local SEO non si ferma, anzi può diventare uno strumento molto utile per non scomparire agli occhi del vostro pubblico che potrebbe, altrimenti, chiedersi che fine avete fatto!

Come preservare traffico e vendite per gli e-commerce

Gli e-commerce possono continuare la loro attività durante questo periodo di emergenza, ma è chiaro che non sempre è possibile, ad esempio se si vendono prodotti la cui produzione è bloccata o se non si può garantire ai lavoratori la giusta tutela in conformità con il Decreto Governativo.

Anche in questo caso, però, il vostro shop online può rappresentare una risorsa importante per non perdere clienti e fatturato: se non potete garantire le spedizioni, potete comunque far conoscere i vostri prodotti a nuovi potenziali clienti, che magari non compreranno subito, ma che potrebbero aggiungere il prodotto alla lista dei desideri e comprare in futuro.

Aggiornate le informazioni relative alle spedizioni e al tempo di consegna e, se non potete garantire la consegna in tempi certi (anche se più lunghi del normale), segnalatelo ai vostri utenti e disabilitate momentaneamente il carrello.

Approfittate di questo periodo per ottimizzare le schede prodotto, fornendo contenuti ancora più dettagliati. Sperimentate nuove modalità di presentazione visiva dei prodotti (ad esempio video, immagini in 3D, ecc.) e concentratevi su contenuti che potrebbero essere davvero utili per i vostri utenti in questo momento di emergenza, ma soprattutto quando ne saremo usciti.

Continuare a lavorare sulla SEO può essere, ora più che mai, un valore aggiunto per il vostro e-commerce, soprattutto in previsione di riduzioni di budget per le campagne a pagamento.

Come recuperare il traffico perso per i settori più colpiti dall’emergenza

Se un sito web ha un crollo di traffico dovuto a ragioni esterne incontrollabili, come l’emergenza Covid-19, non possiamo pensare di risolvere il problema nell’immediato. Quello che dobbiamo fare è prepararci oggi per affrontare al meglio il futuro!

Continuiamo a fornire contenuti utili e interessanti per i nostri utenti, senza scomparire, e approfittiamo di questo periodo per ottimizzare e aggiornare contenuti vecchi o mal posizionati e per sistemare problemi tecnici che possano migliorare le perfomance del sito.

Quando l’emergenza sarà finita e gli utenti riprenderanno a cercare prodotti e servizi come prima, avrete un vantaggio significativo dall’aver migliorato il posizionamento del vostro sito web.

Nel pieno della crisi una sola cosa è certa: arriverà il tempo in cui tutto tornerà alla normalità e ripartiranno anche le ricerche su Google. A quel punto sarà essenziale essere presenti e ben posizionati per ritrovare i vostri utenti di sempre e, soprattutto, nuovi utenti.

Se avrete investito sulla SEO e non vi sarete fermati, anzi, se avrete approfittato di questo momento per ottimizzare al meglio il vostro sito, sarete pronti a ripartire, più forti di prima.

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