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Business strategy: cosa ci ha insegnato House of Cards

da | Luglio 4, 2017 | Blog, Marketing

House of Cards è la serie che ha scatenato il binge-watching più compulsivo della storia di Netflix: lo show che vede protagonista lo spietato e machiavellico Frank Underwood (il bravissimo Kevin Spacey) deve in primo luogo il suo successo ad una strategia di marketing nuova nel suo genere e che oggi fa scuola.

House of Cards è infatti il risultato di uno dei primi esperimenti ben riusciti nel settore dell’entertainment riguardo all’analisi dei Big Data: Netflix infatti ha sfruttato i dati a sua disposizione sugli interessi dei suoi telespettatori e ha prodotto una serie destinata al successo. Dalla scelta del regista dei primi due episodi (David Fincher) e del cast a quella in generale di produrre una versione americana della serie omonima britannica, tutto è stato programmato in base ai gusti espressi dal pubblico e analizzati scrupolosamente dagli esperti di Netflix.

Se questa serie è dunque già una lezione di marketing di alto livello, la sua trama offre d’altra parte alcuni suggerimenti efficaci di strategia aziendale che forse non vi aspettate. Come può Frank Underwood insegnare qualcosa al vostro business? Provate a scoprirlo con noi!

Guardate negli occhi i vostri interlocutori

House of Cards è la serie che ha reso celebre l’espediente cinematografico della “caduta della quarta parete”: Frank sa di essere un “personaggio” e parla direttamente al pubblico dei telespettatori, rendendoli quasi complici dei suoi intrighi.

Anche nella vostra azienda è utile mostrare empatia e cercare un modo per parlare direttamente con i vostri collaboratori, clienti, fornitori: quando possibile, lasciate da parte le email e preferite un meeting, un colloquio faccia a faccia. Non lasciate che i vostri dipendenti si pongano domande sulle vostre decisioni strategiche, ma rendeteli partecipi motivando le vostre scelte.

 

Le relazioni sono tutto

Gli alti e bassi di Frank sono determinati dalle relazioni che instaura durante le sue campagne elettorali e nella sua vita privata. Ogni volta che il protagonista deve prendere una scelta o cambiare strategia, si rivolge al suo team chiedendo “Chi conosciamo?”. Il rapporto sempre più intrigato con la sua guardia del corpo Edward Meechum, la rottura tra Walker e Tusk, la relazione tra Frank e sua moglie Claire: le relazioni contano e quando le relazioni si rompono, accadono brutte cose.

Bisogna conoscere i bisogni della propria organizzazione

Frank ha molti nemici, in tanti lo disprezzano per il suo modo di essere e lavorare: eppure Underwood conosce i bisogni e le esigenze della sua organizzazione. Molto spesso lo si vede interrogare i suoi collaboratori sulle loro richieste e negoziare con loro: conoscere le aspettative dei propri dipendenti, soci, collaboratori, stakeholder aiuterà la vostra azienda ad essere più efficiente.

E contrariamente a quanto pensa Frank, la democrazia non è da sottovalutare: il parere del tuo staff è importante.

 

Non fermartevi al “no”, ma cambiate strategia

A Washington non esistono i “no”, ma esistono i compromessi, i negoziati, i piani B, le strategie alternative. La prossima volta che vi troverete davanti ad un NO di un vostro cliente, fornitore, collaboratore, non arrendetevi ma valutate la situazione come l'occasione per ripensare la vostra strategia. Ricordate sempre di chiedere "Se non va bene questo, allora cosa è meglio?"

Ragionate a lungo termine

Claire è il personaggio che rappresenta di più la strategia a lungo termine: lei, più del marito, guarda al futuro e preferisce giocare in silenzio e con mosse ben ragionate. Nell'attività quotidiana di un’azienda spesso occorre ragionare in fretta e dare una risposta immediata: ricordate comunque che non tutto è raggiungibile subito e il vero successo è il risultato di un lungo gioco.

Fermatevi a riflettere: cosa è meglio lasciare da parte per ora nell'interesse di un futuro migliore per voi, la vostra azienda e i vostri clienti?

Potenziate il vostro team

Non c'è nessun’altra serie tv che dimostri così chiaramente che nessun uomo può lavorare da solo: il team è fondamentale in politica quanto in una buona business strategy. Gli USA non possono essere governati da una sola persona, neanche se quell’uomo si chiama Frank Underwood. Pensate di essere gli unici a gestire ogni aspetto della vostra attività? Potenziando la vostra squadra, avrete più tempo per fare i lavori più importanti e per prendere decisioni.

Prendetevi ogni tanto una pausa

Da Monument Valley ad Agar.io, Frank è un appassionato di videogiochi: un aspetto quasi infantile su un personaggio così spietato. Eppure tutti abbiamo bisogno di una valvola di sfogo. Prendetevi un momento per fare una pausa: lasciatevi sempre uno spazio del vostro tempo per prendere le distanze dal lavoro.

 

Hunt or be hunted

Infine quello che fa il successo di Underwood è anche il suo istinto di “sopravvivenza”: no, non vi stiamo consigliando di diventare feroci e crudeli come Frank, ma di far vostra la sua ambizione e la sua capacità di adattamento. La vostra business strategy sarà più efficace se saprete progettare un piano che vi permette di anticipare le mosse dei vostri concorrenti.

Un predatore studia a volte per lungo tempo i suoi rivali, per non diventare esso stesso una preda: allo stesso modo analizzate i vostri competitor per non essere superati e scegliete di essere intraprendenti piuttosto che statici.

 

Vi abbiamo fatto venir voglia di guardare House of Cards? Probabile! Quel che conta è avervi fatto riflettere sulla vostra strategia: se non avete idea di come mettere in pratica i nostri suggerimenti, contattateci. Noi la serie la conosciamo bene, ma soprattutto sappiamo bene come aiutarvi nel vostro business e abbiamo ancora qualche consiglio da rivelarvi ;-)

 

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