Blog

Perché abbiamo deciso di aprire un blog aziendale? Ci sono molte agenzie che lo fanno e molti blog gestiti ottimamente su argomenti relativi a marketing e comunicazione: cosa possiamo avere da dire in più rispetto a tutti questi professionisti? Cosa possiamo dire di nuovo ed originale?

 

Ci siamo risposti che l’unico modo per aggiungere qualcosa alle conversazioni quotidiane su questi argomenti è essere noi stessi. Non ci interessa essere autoreferenziali e descrivervi punto punto i nostri lavori, ma parlarvi della filosofia e dell’approccio che sta ogni giorno a monte del nostro modo di lavorare.
Pensiamo che un blog sia uno splendido modo per entrare in contatto con il nostro pubblico, con il quale scambiare opinioni ed expertise, al quale poter in alcuni casi essere d’aiuto e in altri trarre insegnamenti da esso.

 

Vogliamo condividere con la nostra vision del mondo della comunicazione, la meravigliosa avventura che intraprendiamo ogni giorno al suo interno. Vi parleremo di quelli che per noi sono i capisaldi del corretto modo di fare comunicazione e di essere professionisti, di quello che per noi è importante ed efficace ogni giorno.

 

Vi daremo il nostro punto di vista, ma saremmo molto felici di conoscere il vostro!

Neuromarketing: un approccio nuovo

Un approccio nuovo al Neurmarketing
Neuromarketing: un approccio nuovo

Il mio primo contatto con il Neuormarketing è avvenuto nella primavera del 2016, quando all’interno dei numerosi eventi di formazione a cui partecipo ho avuto la fortuna di ascoltare Riccardo Trecciola, di GT Technology, che esponeva i risultati di una ricerca svolta con eyetracking ed elettroencefalogramma. I risultati ottenuti sugli strumenti di comunicazione a cui erano state applicate quelle ricerche, rispetto alle loro versioni precedenti, erano davvero impressionanti: +50% di aperure di una DEM, ad esempio, +20% di visibilità di un marchio in fiera… Mi furono subito chiare due cose: Il Neuromarketing era una disciplina non solo scientifica ma portentosa nelle sue possibilità I costi della ricerca, se applicati ad un singolo progetto e ad un singolo cliente, sarebbero stati difficilmente sostenibili da una PMI, che innegabilmente costituisce il tessuto economico più diffuso nel nostro paese La formazione e gli ostacoli approcciandomi al Neuromarketing Da quel momento iniziò la mia “ossessione formativa”: lessi ogni libro che riuscivo a trovare, non solo di Neuromarketing ma anche di psicologia cognitiva, neuroscienze, biochimica del cervello… e partecipai ai master tenuti da Ainem, l’associazione italiana di Neuromarketing, fondata dal pioniere del Neuromarketing in Italia, Francesco Gallucci, e dalla moglie Caterina Garofalo, a sua volta esperta di eventi... Leggi tutto

Gli eventi emozionali

Gli eventi emozionali

Perché è bene organizzare eventi aziendali? Un quesito apparentemente inusuale ma che in realtà può aiutarci a scoprire molto nientemeno che del nostro modo di apprendere. Il cervello umano, infatti, è assetato di nuove conoscenze: cerchiamo di comprendere sempre meglio l’ambiente che ci circonda, di leggere i comportamenti dei nostri simili in modo da capirne le reali intenzioni (elementi entrambi fondamentali in un contesto di sopravvivenza, ovvero quando il nostro cervello si è sviluppato nella conformazione che ha mantenuto da allora), di acquisire nuove abilità. Questa sete di apprendimento che ci conduce all’esplorazione di ciò che ci sta attorno ha la funzione di raccogliere le informazioni che poi costituiranno la nostra idea del mondo, la nostra identità, il nostro modo di essere e di rapportarci agli altri e alle situazioni. E scaliamo tale vetta non solo grazie al pensiero logico, ma in prima battuta grazie ai nostri sensi, che ci restituiscono la percezione di ciò che ci circonda. Siamo animali sociali Un altro indizio sul funzionamento del nostro cervello, che ci sarà utile a breve quando torneremo a parlare di eventi, fa luce sui bisogni più intrinseci dell’essere umano, che oltre a quello di esplorare ed apprendere, manifesta senza sosta anche quello di essere ben... Leggi tutto

Social network in estate: come tenere i follower in caldo

Social network in estate: come tenere i follower in caldo

È finalmente arrivata l’estate: quel momento tanto sognato in cui si chiude l’ufficio, si da gas al trolley e si corre incontro alle ferie. Ma aspetta… chi si occuperà dei canali social della tua azienda? Non mi dire che non ci avevi ancora pensato!?! Anche quest’anno hai deciso di smettere di pubblicare perchè “Tanto chi vuoi che legga i post su Facebook ad agosto?”. Hai già dimenticato quanto tempo hai impiegato l’anno scorso per dare nuovamente visibilità ai tuoi canali dopo il blackout estivo? Confessa: hai anche dovuto aumentare il budget della tua campagna adv su Facebook a settembre, non è vero? I social network sono solo uno specchio (uno dei tanti) della realtà vera: se normalmente le persone hanno più tempo libero in estate, probabilmente lo dedicheranno anche (e a volte soprattutto) alla condivisione e alla navigazione sui social network. Il tuo brand deve trovarsi lì in quel momento, anche se tu sei nella realtà con i piedi a mollo in un bel mare cristallino. Allora fermati ancora qualche minuto e scopri con noi i tips per tenere in caldo (è proprio il caso di dirlo!) i tuoi follower sui social network anche in estate. Programma il programmabile  Apri un bel foglio Excel... Leggi tutto

Per un’usabilità migliore: la checklist per capire se il tuo sito web funziona bene

Per un’usabilità migliore: la checklist per capire se il tuo sito web funziona bene

Nell’agosto del 1991 Tim Berners-Lee, il papà del World Wide Web, mise al mondo il primo sito web della storia, che è ancora raggiungibile a questo link: sfondo bianco e un testo essenziale che comprende i link alle altre pagine. Nessuna immagine, nessun menu di navigazione, nessun link esterno e un banale font per il testo: l’antenato degli attuali siti web era solo un insieme di pagine bianche anonime. Sono trascorsi meno di trent’anni da allora e i siti web sono divenuti l’asset di marketing più potente a disposizione delle aziende: colorati, dinamici, pieni di immagini, video, animazioni flash, banner pubblicitari, pop-up e chatbot. In poco tempo i siti web hanno subito una radicale trasformazione: prima erano come la vetrina di un piccolo negozietto di paese, oggi sono l’equivalente di un enorme centro commerciale. Purtroppo però sono anche lo strumento che invecchia più velocemente, specialmente quando vengono realizzati senza un criterio strategico alle spalle. Primo passo: Usabilità e User Experience Come facciamo allora a realizzare un sito web che non soffra di invecchiamento precoce e duri nel tempo nonostante le mode e i necessari aggiornamenti? C’è una parola chiave che ci viene incontro: “usabilità”. L'usabilità ha sostituito l'etichetta obsoleta di "user friendly",... Leggi tutto

Facebook Marketing per aziende B2B: tutto ciò che devi sapere

Facebook Marketing per aziende B2B: tutto ciò che devi sapere

Per alcune aziende è relativamente semplice ottenere like, fan e commenti su Facebook, per altre invece la sfida è un po’ più ardua. Come agenzia di comunicazione abbiamo spesso rassicurato le aziende che lavorano nel B2B sul fatto che sì, anche Facebook può essere una buona occasione di marketing. Non siamo su LinkedIn e occorre qualche sforzo in più e molta più strategia, ma tuttavia è possibile individuare anche su Facebook una community che possa essere coinvolta in modo organico e autentico. Prova le Stories È facile suscitare emozione in un utente di Facebook se si parla di un prodotto di make up, di un abito, di un ristorante, una penna... Questa connessione emotiva può essere più difficile da stabilire per i clienti B2B, perché il business non è così emotivamente coinvolgente come le esperienze che ci riguardano nella nostra vita personale. Pensaci: sei più affezionato al tuo parrucchiere o al fornitore delle macchinette del caffè del tuo ufficio? Le Stories possono aiutarti a costruire quella relazione con il tuo cliente necessaria per creare una community su Facebook: puoi raccontare sia la storia del tuo brand che, per estensione, le storie dei tuoi clienti. A volte puoi fare entrambe le cose contemporaneamente. Vedrai che... Leggi tutto

Tredici ragioni per iniziare a fare sul serio sui social media

Tredici ragioni per iniziare a fare sul serio sui social media

Ciao, siamo Tecnostudi, un’agenzia di comunicazione. Non smanettare su qualsiasi cosa tu stia utilizzando per leggerci: siamo una vera agenzia, qui, in diretta e sul blog. Mangia qualcosa e mettiti comodo: stiamo per raccontarti perché è importante fare sul serio sui social media. E se ci stai leggendo vuol dire che almeno una di queste tredici ragioni riguarda anche te e la tua azienda. Piccola premessa: se l’intro a questo articolo ti sembra un po’ bizzarro, forse non hai ancora avuto occasione di vedere Tredici (titolo originale: 13 Reasons Why), una delle serie TV di Netflix più acclamate dell’ultimo anno. Poco male: quello che leggerai di seguito ti riguarda comunque, continua a leggere e scoprirai perché. 1) Il traffico web I post sui social media guidano il traffico al tuo sito web. Qualunque sia il tuo settore, segmento e pubblico, una parte sostanziale dei tuoi clienti e lead sono su Facebook, su Instagram o su altri social network, arrenditi all’evidenza. Avere accesso a queste piattaforme ti aiuta ad aumentare il traffico, in particolare verso i contenuti più recenti del tuo sito web, che hanno bisogno di una piccola spinta iniziale. I post sui social media offrono al tuo target potenziale l'opportunità di trovare i tuoi nuovi... Leggi tutto

Perché dovresti includere i chatbot nella tua strategia di marketing

Perché dovresti includere i chatbot nella tua strategia di marketing

Probabilmente lo avrai già sentito dire più e più volte: i robot sono il futuro. Iniziamo subito assicurandoti che questa affermazione è semplicemente falsa: in realtà, i robot sono il nostro presente. I robot sono intorno a noi da tanto tempo: dentro le aziende, negli ospedali, nei magazzini, nei nostri personal computer e nei nostri smartphone. È proprio il successo di software come Google Assistant, Alexa e Siri che ha permesso all’Intelligenza Artificiale di entrare nel nostro quotidiano. Il presente dell’AI però non è necessariamente così complesso come questi assistenti digitali: nella nostra vita di tutti i giorni abbiamo a che fare più spesso di quanto possiamo immaginare con i cugini più piccoli dei robot, i chatbot. Cos'è un chatbot, esattamente? Un chatbot o più semplicemente detto “bot”, non è altro che un programma per computer che automatizza determinate attività, chattando con l’utente attraverso un'interfaccia di conversazione. I chatbot più avanzati sono alimentati dall'intelligenza artificiale e possono rispondere anche a richieste complesse, personalizzare le risposte e migliorare le interazioni nel tempo. Social network come Facebook promuovono oggi i chatbot come punti di forza per una customer experience efficiente che fornisce un ROI tangibile alle aziende. Quello che fino a pochissimo tempo fa era... Leggi tutto

Content Marketing: tre idee vincenti per il social advertising

Content Marketing: tre idee vincenti per il social advertising

Il content marketing per il social advertising Il content marketing negli ultimi anni si è trasformato in linfa vitale per il social advertising: per raggiungere un’audience sempre più ampia e mobile è fondamentale oggi costruire contenuti capaci di catturare l’attenzione dell’utente anche quando la fruizione avviene in tempi brevissimi. La creazione di progetti efficaci di content marketing significa dunque costruire una user experience di valore e coinvolgente. Fino ad oggi vi hanno lasciato credere che fosse sufficiente ripetere il mantra “Content is King” per evocare piogge di condivisioni, commenti e like; il content marketing è in realtà un percorso mistico molto più lungo dove vi dovrete confrontare con ruoli e missioni differenti. Editor, publisher, curator e analisti: nel content marketing odierno queste funzioni confluiscono tutte in una strategia coerente. Complice anche i cambiamenti che stanno interessando i principali social network, Facebook in primis, è sempre più importante ripensare l’advertising in un’ottica integrata tra i contenuti e il messaggio commerciale puro. Dal momento che un po’ di esperienza sul campo ce la siamo fatta, abbiamo pensato di rivelarvi tre idee vincenti di content marketing da utilizzare subito nella vostra strategia di social advertising. Spoiler Alert: salvo fortunate eccezioni, nessuna di queste idee è una ricetta... Leggi tutto

Piccoli ma con un grande cuore

Piccoli ma con un grande cuore

Il colibrì è il simbolo che accompagna il nostro brand ormai da alcuni anni. Molti ci chiedono se lo abbiamo scelto solo perché è pittoresco e un po’ esotico, oppure se ha un significato. Il significato ce l’ha eccome! C’è infatti una bellissima leggenda africana che è per noi di grande ispirazione. Essa narra che un giorno, nella foresta, scoppiò un grande incendio. Di fronte all’avanzare delle fiamme, tutti gli animali scapparono terrorizzati mentre il fuoco distruggeva ogni cosa senza pietà. Fuggirono nel grande fiume per cercare la salvezza e mentre erano immersi nelle sue acque discutendo sul da farsi, un piccolo colibrì arrivò veloce e raccolse nel suo becco una goccia d’acqua. Si diresse verso l’incendio e la lasciò cadere tra le fiamme. Lo fece e rifece molte volte, mentre l’incendio avanzava inesorabile. A quel punto, il leone gli urlò: “Cosa fai colibrì?” “Sto spegnendo l’incendio!” Il leone e gli altri animali risero “Non vedi che non serve a nulla?” Ma l’uccellino continuava a gettare ogni goccia d’acqua sull’incendio. I cuccioli lo guardavano ammirati e prima un piccolo elefante poi un giovane pellicano presero l’acqua dal fiume e la gettarono tra le fiamme. Ben presto i cuccioli, dimenticando le loro rivalità, aiutarono il colibrì a fermare l’avanzata del... Leggi tutto

6 strategie per aumentare il tuo pubblico su Facebook nonostante l’aggiornamento dell’algoritmo

Facebook
6 strategie per aumentare il tuo pubblico su Facebook nonostante l’aggiornamento dell’algoritmo

All'inizio dell'anno, Mark Zuckerberg ha scosso il mondo del marketing con una serie di annunci che affermano che Facebook introdurrà una grande quantità di cambiamenti nel 2018. Per tutto il mese di gennaio, Zuckerberg ha rilasciato tre importanti dichiarazioni riguardanti gli aggiornamenti degli algoritmi: I contenuti pubblicati da amici, familiari e gruppi riceveranno maggiore visibilità nel feed delle nostre notizie rispetto ai contenuti pubblicati da aziende, marchi e media. Questo per incoraggiare "interazioni sociali più significative rispetto al consumo passivo di contenuti". Gli utenti vedranno più notizie locali sul loro feed di notizie e meno notizie nazionali; Il News Feed avrebbe attribuito maggiore importanza alla credibilità delle agenzie di stampa e delle pagine pubbliche. Gli algoritmi favoriranno il contenuto proveniente da "fonti ampiamente affidabili e di alta qualità al fine di contrastare disinformazione e polarizzazione". L'obiettivo di questi cambiamenti è riportare Facebook ai suoi obiettivi originali e incoraggiare un coinvolgimento attivo positivo degli utenti. Che cosa significa tutto questo per le aziende su Facebook? Un bel cambiamento delle regole di gioco: le strategie che hanno funzionato bene negli anni precedenti avranno bisogno di un restyling. La buona notizia è che ci sono una serie di strategie utili che puoi incorporare nel... Leggi tutto

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